Category: london2006
29-08-2006
I miei genitori mi hanno detto che ne hanno parlato anche in Italia al telegiornale... beh, non so. fatto sta che il festival di Notting Hill (formalmente, delle comunita' caraibiche ma c'erano anche rappresentanze africane) e' stato incredibile.
Dicono che sia il piu' grande 'street festival' d'Europa ma dato il numero di persone che hanno partecipato (un milione) mi sembra un po' strano vista l'imgombrante presenza della Love Parade di Berlino. La quantita' di poliziotti erano incredibile ma piacevole (vedi punto 4 sotto)
Il set che ho preparato per flickr e' enorme (sulle 200 foto) ma penso che ne valga la pena; data la qualita' delle reti wireless che becco qui a Londra penso proprio che le uppero' da Firenze.
Le cose che forse non sapete sono:
1. il festival e' durato due giorni, identici, con l'unica eccezione che il primo giorno sfilavano i bambini (tutti minorenni... regol - regol - regolatevi. faccia una fischio chi capisce la citazione) mentre il secondo era degli adulti (ehm ehm... molto piu' interessante :)
2. Post sfilata i giorni erano perfettamente identici. mmmh. potete immaginare.
3. Il sottoscritto, per mantenere alto il nome, era 'briaco il primo e secondo giorno, rispettivamente, alle 13 circa e alle 15 circa. Il secondo giorno un po' piu' tardi causa mal di testa del giorno precedente. Per inciso, la sfilata e' cominciata a mezzogiorno.
4. L'eroe che scrive ha importunato, con inglese ridicolo, una poliziotta particolarmente carina e disponibile (nel senso che non mi ha preso a manganellate) il primo giorno, nel primo pomeriggio. La valutazione dell'inglese e il resoconto dell'accaduto vengono da Micha. E' finita bene comunque, senza feriti o arrestati.
5. Le ragazze erano decisamente messe peggio di noi. Direi che, alla fine, comunque, 1 a 1.
6. La quantita' di gang londinesi e' spaventosa. A parte qualche scazzotata, direi che non e' successo nulla. I bobbies sono stati molto bravi.
7. Una delle mode piu' ridicole che ho visto tra queste gang e' quella di portare indumenti e accessori con il cartellino del negozio attaccato.
Ovviamente, con tanto di prezzo e misura. Ho visto in questo modo cappelli, pantaloni, cinture, scarpe !!
26-08-2006
Questa e' la frase che ho detto ieri ad un buttafuori di un
pub : all'entrata ci chiede con aria baldanzosa (ci aveva gia' visto e stava di lato; abbiamo cominciato a salire le scale del pub e si e' messo in mezzo) questo giovinotto dell'est europa quanti anni abbiamo (io 26, Micha 23) ed io, notevolmente stupito, gli ho detto: "older than you" non con l'aria da Al Pacino, ma avrei voluto.
Lui ci guarda e fa: "ok, come in".
Buffone.
Comunque, tre aneddoti sui pub londinesi.
25-08-2006
non so in quanti capiranno la citazione ( e doubleimp a parte), ma se siete/andate a Londra, andate alla
Wallace Collection !
24-08-2006
Qualche aggiornamento: la Tower of London e' una delle attrazioni che mi e' piaciuta di piu' qui nella capitale. Il biglietto non te lo regalano (22 euro adulti) ma ci sono un sacco di cose da vedere e si puo' passare un bel pomeriggio. A mio avviso la visita ai gioielli della corona e' un po' sopravvalutata e anche un po' pacchiana, con l'entrata nella stanza del caveau (dove sono i gioielli piu' importanti, alcuni obiettivamente increbidili) con tanto di guardiani che ti indicano di toccare la porta enorme di metallo per capire quanto e' sicura... Il resto invece e' molto interessante e d'atmosfera (consideriamo che la struttura ha 900 anni...). La cappella e' veramente splendida, seppur ricostruita, e la passeggiata lungo le mura e attraverso le sale arredatate come all'epoca e' veramente 'emozionante'. Interessante anche la visita alle armerie, anche se un po' troppo "piena".
Oggi, invece, e' stata la volta del British Museum: cosa dire? beh, un aspetto molto elegante e' che l'entrata e' libera ed e' solo chiesta una donazione (suggerita di 5 euro). La differenza sostanziale con altri posti con donazione suggerita e' che le teche in cui infilare i soldi sono disseminate ovunque e quindi non c'e' bisogno di "vergognarsi" per la cifra da donare. Lo si puo' fare in qualsiasi momento e, soprattutto, lo si puo' fare dopo la visita. Tanto perche' sono un signore, vi comunico che ho donato 5 pounds.
Tornando al museo, e' una cosa enorme e la soluzione migliore sarebbe, come sempre, andarci almeno due / tre giorni per vedere le cose in tranquillita'. Ovviamente non e' la cosa che ho fatto, e faro', io (ho altre cose da vedere) e quindi mi sono fatto un tour de force per vedere oltre ai pezzi must-see, le collezioni asiatiche, Corea, Cina e Giappone in particolare. Superbe.
20-08-2006
oggi sono andato a fare una puntatita a Camden Town, la zona del punk londinese (come mi era stato
suggerito). Dico una "puntatina" perche' avevo gia' letto nella guida che nel fine settimana era assaldato da orde di turisti che si scannano per spendere cifre folli per minchiate (testimone oggi: una ragazza a comprato a 24 sterline una cintura _di cartone_ a quadratini bianchi e fucsia). Volevo solo fare un giro nell'oretta e mezzo che avevo a disposizione.
Beh, si', e' disgustosamente turistica. Ho provato ad immaginare pero' come potesse essere all'epoca e i presupposti ci sono tutti: ferrovia, soprapassaggi, palazzi vecchi, bassi e in mattoni scuri (come il 94% di Londra, comunque, a quanto ho visto), stradine, graffiti. Ora, invece, ci sono zilioni di attivita' tipo Starbucks, Holiday Inn, KFC, ecc. Mi sono ripromesso di andarci durante la settimana.
update wifiano: ho scoperto che dal salottino dell'hotel si prende benissimo la rete che non becco dalla stanza...ah, finalmente.
20-08-2006
Maremma impestata, ma se la "Circle Line" dopo Paddington va a Bayswater, DEVE andarci.... e non deviare per Warwick Avenue.
in modo tale che l'italiano di turno non debba farsi 42minuti a piedi alle 01.30 di notte... maremma cane!
19-08-2006
NON usate kismet in cerca di reti wifi non protette in Canary Wharf a Londra ! e immagino anche nella City...
Tosto si presentera' un poliziotto che vi chiede cosa state facendo.
God bless screen's Ctrl+a+a .
Non sapete di cosa parlo?
RTFM. man screen.
19-08-2006
Mi ricredo sulla difficolta' di beccare reti wireless non criptate: quelle criptate sono sicuramente piu' che in italia, imho ovviamente, ma c'e' una splendida abbondanza di reti con ssid banali (default, linksys, netgear, wrt54g, home, wifihome, thatsnotfree, cathywireless - esattamente quella che sto usando ora da un pub) con ip analoghi (192,168,1,x). Una carina che ho beccato, vicino all'Haunton Museum, alla quale non sono riuscito (ma avrei voluto) attaccarmi era "RandomSSIDSoNotFreeLunchHere" :D
19-08-2006
che ironia e che dotta citazione nel titolo, eh?
Lora ha ben deciso di non chiamare (beep beep battuta volgare).
Anyway, ieri abbiamo girellato con Micha nella zona di Westminster and Royal Neighbourhood (da qui il titolo del
set su flickr).
Bello bello... la Londra monumentale e' obiettivamente splendida e splendimente ricostruita post guerra. E sottolineo
ancora quanto sono bravi gli inglese ad unire, nel giro di pochi metri, gli edifici monumentali con quelli ultra-moderni.
Ieri sera, invece, siamo andati nel quartiere cool per uscire (o meglio uno dei): Shoreditch, tra Old Street e Liverpool Street. Il pub, in cui a dir il vero siamo stati un'oretta, era il Dragon Pub, molto molto carino.
Una delle cose interessanti di Londra, almeno a credere alla Lonely, e' che a causa degli affitti altissimi e del numero sorprendentemente basso dei _proprietari_ di immobili (Lord Westminster a parte - come insegna la storia - e Sir Paul McCartney come insegna Douglas Adams), ci sono rapidissime nascite e morti di quartieri. Un quartiere da cool puo' diventare desueto perche' a causa degli affitti sempre piu' alti i suoi inquilini cool (architetti, designer e _altre_persone_cool) si trasferiscono in zone dismesse (Shoreditch ad esempio, che deve il suo nome ai clienti di prostitute di qualche tempo fa) e le fanno diventare cool. I vecchi inquilini (working-class) di queste zone, appena scadono i contratti d'affitto, se ne vanno perche' troppo cari e si ricomincia daccapo... :D
Detto questo, e' abbastanza facile, per un architetto o proprietario immobiliare, trasformare un edificio in mattoni rossi, ridotto male, in uno splendido loft a prezzi folli...
18-08-2006
Non avevo idea che fosse cosi' difficile capire qualcuno che parla col casino in sottofondo di un pub inglese... pero' alla fine me la sono cavata. Per la legge di Murphy, oggi arriva Micha (il mio coinquilino durante l'erasmus in germania)... speriamo che Laura (pronunciato Lora ovviamente) abbia un'amica... :D
17-08-2006
Oggi sono andato, post diluvio pomeridiano, in un museo non troppo famoso ma che la Lonely diceva interessante: l'Imperial War Museum. Non e' particolarmente lungo da visitare e sicuramente merita quel po' di tempo necessario per raggiungerlo e vederlo (quantomeno per scattare foto-pseudo-artistiche
come ho fatto io con i cannoni all'entrata... appena flickr torna su le uppo). E' in un quartiere abbastanza distante dalle zone turistiche, tra la zona 2 e la 3. Beh, li' e' decisamente diverso dai quartieri che normalmente vediamo in visita nella capitale inglese: case ridotte male, gang per strada (per farla meno teatrale: negroni minchioni vestiti in tema, per colori, bandana, marche, come nei film ammericani che ti guardano truci e che camminano simulando tra le piu' gravi forme di scoliosi concepibili) e un botto di polizia e CCTV signals a giro. In realta' il quartiere dovrebbe essere abbastanza tranquillo: non ho visto neanche un cartello di "ricerca informazioni per omicidio" ! :D Comunque, il museo vale la pena e dato che finisce alle 18 non rischiate neanche troppo di essere sgozzati per strada....
PS Mind the gap! ha veramente un significato: oggi uno e' stato tirato sotto da un treno alla fermata di Charing Cross ... ironie linguistiche. Speriamo gli sia andata bene: ci hanno fatto subito sgomberare il binario e dirottati verso i treni nell'altra direzione....
17-08-2006
Oggi mi sono fatto un bel giro nella City, lo Square Mile piu' ricco di Londra (dal punto di vista degli uffici, non delle abitazioni). Non ho fatto _tantissime_ foto, ma penso che con quelle che ho fatto volevo rendere una delle cose che mi ha colpito di piu': accanto alle chiese, ai monumenti piu' antichi, ai palazzi monumentali hanno avuto il coraggio (ed il _vero_ gusto, quasi sempre) di costruire edifici moderni. Edifici moderni che i turisti vanno a vedere insieme alla Bank of England o alla Royal Exchange. Dovrebbero imparare qualcosa i nostri amministratori locali, soprattutto quei macellari di Firenze.
E poi, guardate quanto e' british
lui!
16-08-2006
Piccola nota a margine: a quanto ho visto, il wifi libero non si trova cosi' spesso. Il numero di reti che becca kismet e' spaventosa ma la maggior parte hanno o login a pagamento (BTonline ad esempio, pagabile anche tramite il credito di skype) o chiavi di sicurezza o controlli su mac.Il regno del war driving (niente invece ho trovato di war chalking), soprattutto se avessi una scheda di rete che me lo permettesse. Detto questo, comunque, gli internet point non sono pochi ma la maggior parte ti fa usare i loro pc, i maledetti di Starbucks o Caffe Nero non offrono il collegamento (come invece in giappone) ma ti reindirizzano sulla pagina di un provider che te lo vende. Comunque, la rete che si becca in camera (evenienza fortunata del primo giorno) si e' dimostrata un po' instabile, mentre ringrazio sentitamente il Radisson Hotel di Leicester Square per accettarmi un login vuoto sulla lora pagina e farmi navigare a ufo: e c'e' anche un bellissimo giardino in piazza dal quale navigare e prendere il sole! :D
16-08-2006
Come sapete, Londra in questi giorni e' in un momento un po' particolare... Scotland Yard informa che il livello di "rischio terrorismo" e' "Severe" (sempre meno di Critical del 14 agosto...). Detto questo la presenza di polizia e guardie di sicurezza private e' massiccia: sono ovunque, sembrano molto attenti (per quanto purtroppo non sia sufficiente quando veramente deve succedere...) e, soprattutto, molto disponibili con il pubblico. Gli avvisi negli altoparlanti di treni, metro e bus inerenti i bagagli incustoditi e i sospetti sono incessanti e si sentono molto piu' spesso delle comunicazioni di servizio.
Detto questo, Londra, terrorismo o meno, sembra proprio che avesse bisogno di una ventata di sorveglianza: una cosa che mi ha colpito molto sono i cartelli, ad oggi quattro dal mio arrivo, appesi per strada indicando che la polizia e' a disposizione 24h su 24 per chiunque potesse avere informazioni su quello o quell'altro _omicidio_, con tanto di foto delle vittime (in uno di questi casi c'era anche una bambina di 3 anni).
Uno di questi cartelli era dentro la metropolitana, in una zona centralissima, e si riferiva all'omicidio di una ragazza a mezzanotte e mezzo.
In moltissime metro, lungo tutti i corridoi che portano al binario, sono installate telecamere e specchi ad occhio di pesce per vedere dietro l'angolo, qualora ci fossero malintenzionati. Cartelli per strada ti chiedono "Sei per caso inquadrato in questo momento?", facendo capire che non e' il luogo adatto per fare stronzate...
Deco essere sincero: la cosa mi ha colpito molto, tanto quanto i poliziotti armati di _mitra_ che si trovano a giro....
16-08-2006
Oggi sono stato un po' a giro, partendo da Leicester Square. Ho fatto n km a piedi, ovviamente, e mi sono fermato in vari parchi a godermi il clima "piacevole" di Londra (al sole fa "caldo", camminando ovviamente, ma quando ti fermi un attimo all'ombra o il sole si copre, ti arrivano delle ghiacciate da morire...): uno di questi, St.James Park, mi ha anche offerto lo spettacolo delizioso di un corvo che faceva pranzo (un piccione): si e' anche meritato un
set adhoc su flickr.
Mi sono visto anche un museo, non certo il piu' blasonato, ma molto divertente: l'Haunton Museum (vado a memoria) di un medico del 800 che ha raccolto di tutto: dallo scheletro di un irlandese di 2,30m, a nani, feti, animali e quantaltro. Particolarmente divertenti le deformazioni della colonna vertebrale e gli interventi su feriti di guerra (con tanto di foto su pre e post interventi). L'anno scorso ha vinto il premio per il miglior museo antani (due righe di spiegazione) del regno unito.
Come immaginavo, invece, Covert Garden e' stata una delusione:spaventosamente commerciale e le cose piu' piacevoli ed economiche erano rappresentate dai suonatori ambulanti... :D
15-08-2006
Yep, I'm still alive.
Il volo e' andato bene e l'imbottitura suprema prevista per il portatile (custodia ZeroShock comprata in giappone, avvolto nella plastica con le bolle, avvolto nell'accappatoio) ha retto perfettamente.
Post consiglio di pano e marghe (piu' pano che marghe) ho cambiato sistemazione e da quella prevista a King's Cross ho preso un albergo in Holland Park, nel quartiere residenziale omonimo, accanto alla celeberrima Notting Hill, Hotel Ravna Gora (google non ha problemi a trovarlo). L'edificio e' abbastanza interessante, ma non si puo' dire lo stesso per le stanze come vedrete nelle foto.
A propos, tendenzialmente dividero' le foto su
flickr in set; alla fine della vacanza, poi, inseriro' tutte le foto dei diversi set in un unico. Il mio consiglio, quindi, e' di tenere d'occhio il
mio rss oppure, se siete antichi, la pagina web.
Non so se l'albergo offre wifi ma sta di fatto che dalla mia stanza, la n.5, si becca una rete abbastanza veloce.