Orange Sashimi
Ecco il bellissimo regalo che mi ha fatto il pano!
Grazie ancora!
"Ubuntu": traditional african word for "I'm not able to use Debian"
[via e ora anche sottotitolo del mio blog]
Scopro da BoingBoing che Rishab Aiyer Ghosh (per saperne di più: wikipedia e i suoi articoli accademici) ha appena concluso uno studio _enorme_ su "Economic impact of open source software on innovation and the competitiveness of the Information and Communication Technologies (ICT) sector in the EU". Ovviamente non l'ho ancora letto (sono 300 pagine), ma descrive (anche) quale sia l'impatto economico che ha il software Open Source in Europa. Link in PDF.
Uno dei numeri interessante è rappresentato dal costo che avrebbe replicare nel mondo del sw proprietario lo sforzo e l'attività delle comunità OSS (12 miliardi di Euro), impiegando circa 131.000 persone. Run, OSS, Run!
Fantozzi, in difficoltà: Beh, dicesi blog
"For those of you who don’t have a blog yet, think of one as a large yellow Labrador: friendly, fun, not all that bright, but constantly demanding your attention."
preso! bella.
[ via Gaspar & NYTimes]
Non si può certo negare che il mittente di questa non abbia avuto una gran faccia tosta.
Ha spedito una lettera senza l'indicazione dell'indirizzo del destinatario ma solo con una cartina dell'inghilterra disegnata, con un puntino con scritto "Somewhere here". Beh, l'eroica Royal Mail ha consegnato la lettera in 9 giorni.
Ve l'immaginate in Italia? :D
UPDATE: interessante, nello stesso link, anche la storia della signora che ha spedito 130 lettere con un "indovinello" da risolvere per capire l'indirizzo. La Royal Mail ne ha recapitate 120!
Yippie!
Il codice di SecondLife è stato rilasciato sotto GPL v2, la licenza open source!
Il blog degli sviluppatori lo annuncia con un post dal titolo "Embracing the Inevitable" : come dicono loro stessi c'è ancora un bel po' da fare per permettere un sano (nel senso, "di mente") accesso alla modifica del codice, ma è un passo enorme.
Un brindisi
Via Folletto Malefico, e altri che troverete, un bel post sul nostro Bel Paese, su come siamo messi, su come è da altre parti (Canada).
Da leggere.
Detto questo, è vero che qui in Italia ci smazzolano senza pietà e purtroppo l'unica possibilità di scampo nel medio/lungo è la libera professione, con tutti i rischi e i problemi che questo comporta; d'altronde è anche vero che andar via e lasciare il luogo natio non sia cosa semplice e non certo da sottovalutare nei suoi effetti. Paura? Sì, forse.
Leggo da Folletto Malefico il post di un ex programmatore Microsoft, Pete Wright... e su come se ne e' andato sbattendo la porta. Sulle sue frustazioni, sulle sue aspirazioni, sulle sue considerazioni.
Folletto Malefico lo usa per alcune sue "future" considerazioni mentre io pensavo a come questo possa essere legato all'open source.
oss microsoft
Non contento dell'ultimo aggiornamento alla 1.30 di Pivot, stasera sono passato all'ultima stabile, uscita giusto giusto la vigilia di Natale: 1.40.
Speriamo che funzioni tutto per il meglio...
UPDATE: quando si ha un'ora di tempo, non si deve aggiornare il blog all'ultima release. quando si ha un'ora di tempo, non si deve aggiornare il blog all'ultima release. quando si ha un'ora di tempo, non si deve aggiornare il blog all'ultima release. quando si ha un'ora di tempo, non si deve aggiornare il blog all'ultima release. quando si ha un'ora di tempo, non si deve aggiornare il blog all'ultima release. quando si ha un'ora di tempo, non si deve aggiornare il blog all'ultima release.
Devo urgentemente aggiornare il template.
Ieri sono andato a vedere "Le rose del deserto" di Mario Monicelli.
Assolutamente consigliato. Qualche informazione in più la trovate qui.