Orangeek, the original hand-drawn mascot

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happy days reprise

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stavo pensando a quanto scritto qualche giorno fa e ad un altro episodio da bagno liceale del terzo piano.
ero in periodo Pearl Jam pieno (che comunque continua ad essere uno dei miei gruppi preferiti) e conoscevo un sacco di canzoni a memoria.
avevo un pennarello nero di quelli indelebili.
e cosi' ci fu uno degli episodi piu' divertenti di questa saga.




penso che fossi in terza o quarta liceo (probabilmente quarta) e, al solito, la nostra classe era al terzo piano del liceo scientifico Leonardo da Vinci qua a Firenze.
era un anno in cui facevo continue peregrinazioni a giro per la scuola in pieno orario di lezione... ero stato eletto rappresentante di istituto (ricordo ancora il volantivo fatto col gimp, con lo script-fu Supernova, per la nostra lista insieme a ) e venivo continuamente chiamato per uscire dalla classe dagli altri complici rappresentanti (o con bidelli compiacenti) con scuse improbabili, del tipo "appuntamento col [aggiungi carica istituzionale di un liceo]" o "riunione straordinaria" e cosi' via. In quell'anno i miei prof si incazzarono cosi' tanto (e ovviamente non ne fecero mistero con preside e genitori) che obbligarono a presentare sempre una richiesta scritta e firmata per farmi uscire di classe. beh... si accorsero semplicemente che, pur essendo regolarmente presente a scuola (non aveva piu' senso fare forca...), avevo saltato una cosa come il 30% delle lezioni nei giorni in cui ero presente all'appello.
comunque... in quel bellissimo anno, dicevo, avevo la fissa per i pearl jam e non perdevo occasione per scrivere testi delle canzoni un po' ovunque (tavoli, muri, cassoni del water, finestre, porte, ecc); un bel giorno, poi, ripararono l'ultima porta del bagno dei ragazzi del terzo piano, rotta da secoli.
quale occasioni piu' propizia??
prima di entrare a lezione, alle otto e qualcosa della mattina, presi il mio fido pennarello e mi misi a scrivere un pezzo dei pink floyd (quella volta cambiai) sulla porta famosa:
"one of these days I'm going to cut you into little pieces"
ero con carlo, me la ricordo ancora come fosse ieri.
insomma, qualcuno chiamo' piero, il bidello del nostro piano (che purtroppo se ne e' andato anni fa), e gli disse cosa stavo facendo.
mi avvisarono ma il tempo era poco: stava gia' entrando nel bagno. mi affrettai a chiudere il tappino del pennarello quando lui era gia' dentro.
non ci riuscii e mi cadde in terra, gli diedi un calcio per nasconderlo sotto una porta e nascosi il pennarello in mano.
piero mi fece una parte di merda ovviamente (chissa' da quanto tempo cercava il responsabile di quelle scritte) ed io....
ero in gabbia, non sapevo come uscirne e, con la faccia come il culo, gli dissi:
"ma piero, cazzo, non sono stato io! perche' dovrei esserlo?? lo vedi che questa scritta e' vecchia?? se l'avessi fatta ora, si vedrebbe: guarda!"
misi un dito sulla scritta e la strusciai col polpastrello per mostrare che era secca. in cuor mio speravo che i tempi di asciugatura di un pennarello acrilino su legno compensato fossero rapidi,ma ...
cosi' non furono.
il "little" della scritta si avventuro' in uno splendido "fading" da photoshop e fece una bella sbavatura verso il basso...
figura di merda.
rimasi in silenzio.
piero mi vomito' qualche altra romanzina e la faccenda rimase cosi'.
me lo ricordo ancora oggi e mi piego in due dalle risate...

Written by orangeek

Wednesday 30 November 2005 at 1:33 PM

Posted in bloggin, whoami

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  1. radio-gaga

    orangeek

    Friday 16 December 2005 at 8:19 PM

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