ma tanto è solo un pc
Recentemente è stato annunciato da adobe la realizzazione di Acrobat Reader 7 per Linux.
naturalmente, il sorgente non è disponibile; il pacchetto è solo in versione binaria: ma tanto noi non siamo come quel pazzo di Richard Stallman che considera il free software come unico software da poter usare. tutto ciò che non è free, non è eticamente corretto.
Bene. qualcuno si è messo a studiare una funzione un po' strana del nuovo acrobat reader e ha scoperto che, se non viene disabilitata una certa opzione, il programma contatta una qualche risorsa online per notificare la lettura dei pdf; l'url richiesto appartiene al dominio remoteapproach.com.
vediamo meglio come funziona: ci si iscrive al sito di questa azienda, gli si passa un pdf da marcare e loro ce lo restituiscono modificato. distribuendo questa versione del pdf, possiamo ottenere statistische sull'uso che gli utenti fanno di questo documento. Gli utenti devono usare acrobat reader 7, win o linux che sia, che permette questa funzione, tramite javascript, di "phone home", che contatta ad ogni lettura il sito remoteapproach.com e gli passa le informazioni: questo, ovviamente, non viene in alcun modo notificato all'utente. per chi se ne renderesse conto tramite netstat, può disattivare la funzione in questione.
ma tanto noi non siamo come quel pazzo di Stallman.
Ho più volte parlato con amici e conoscenti varii dei, secondo me più importanti, rischi del software proprietario: di fatto gli utenti non sanno cosa il proprio computer stia facendo. possono solo nutrire la più completa fiducia negli sviluppatori. inutile dire quante volte questi ultimi hanno tradito la fiducia.
nella maggior parte dei casi la risposta è che "ma chi se ne frega", "cosa vuoi che m'importi se microsoft sa come film mi guardo col media player" e così via. ovviamente, tutti evitano il tema dei pagamenti online, ad esempio. si attestano su aspetti "frivoli" dell'utilizzo del pc e rispondono su quelli.
mah.
secondo me, il pc è diventato talmente importante nelle attività di tutti i giorni che sapere cosa effettivamente stia facendo diventa un'esigenza fondamentale. per tutti.
naturalmente, il sorgente non è disponibile; il pacchetto è solo in versione binaria: ma tanto noi non siamo come quel pazzo di Richard Stallman che considera il free software come unico software da poter usare. tutto ciò che non è free, non è eticamente corretto.
Bene. qualcuno si è messo a studiare una funzione un po' strana del nuovo acrobat reader e ha scoperto che, se non viene disabilitata una certa opzione, il programma contatta una qualche risorsa online per notificare la lettura dei pdf; l'url richiesto appartiene al dominio remoteapproach.com.
vediamo meglio come funziona: ci si iscrive al sito di questa azienda, gli si passa un pdf da marcare e loro ce lo restituiscono modificato. distribuendo questa versione del pdf, possiamo ottenere statistische sull'uso che gli utenti fanno di questo documento. Gli utenti devono usare acrobat reader 7, win o linux che sia, che permette questa funzione, tramite javascript, di "phone home", che contatta ad ogni lettura il sito remoteapproach.com e gli passa le informazioni: questo, ovviamente, non viene in alcun modo notificato all'utente. per chi se ne renderesse conto tramite netstat, può disattivare la funzione in questione.
ma tanto noi non siamo come quel pazzo di Stallman.
Ho più volte parlato con amici e conoscenti varii dei, secondo me più importanti, rischi del software proprietario: di fatto gli utenti non sanno cosa il proprio computer stia facendo. possono solo nutrire la più completa fiducia negli sviluppatori. inutile dire quante volte questi ultimi hanno tradito la fiducia.
nella maggior parte dei casi la risposta è che "ma chi se ne frega", "cosa vuoi che m'importi se microsoft sa come film mi guardo col media player" e così via. ovviamente, tutti evitano il tema dei pagamenti online, ad esempio. si attestano su aspetti "frivoli" dell'utilizzo del pc e rispondono su quelli.
mah.
secondo me, il pc è diventato talmente importante nelle attività di tutti i giorni che sapere cosa effettivamente stia facendo diventa un'esigenza fondamentale. per tutti.

Rainbird
Monday 18 April 2005 at 11:46 AM
ste cose andrebbero scritte nei manifesti, così che poi magari non glieli usa nessuno questi abomini . .
david
Monday 18 April 2005 at 12:12 PM
a me la cosa che preoccupa di più non è che qualcuno usa sw proprietario (ci mancherebbe: se ti serve, usalo!), ma che la gente non rifletta sulle conseguenze del comportamento e sui "rischi" che prò provocare.
bisogna fidarsi veramente tanto di uno sviluppatore per usare un suo prodotto closed ...
pensa se, invece di doverti fidare dell'autore di Nero, devi fidarti di microsoft... aaaaargh.
orangeek
Monday 18 April 2005 at 8:12 PM